Il Modena si presenta alla sfida casalinga contro il Mantova con un'infermeria che fa rumore. Non si tratta di una singola assenza da gestire con un cambio indolore, ma di problemi che toccano due reparti fondamentali della squadra. Una situazione che costringe lo staff tecnico a ridisegnare l'undici titolare e a cercare soluzioni alternative proprio nei punti dove la squadra trova di solito equilibrio e qualità.

Le assenze

Il quadro della vigilia è chiaro e poco rassicurante per i padroni di casa:

  • Beppe Caso è indisponibile a causa di un infortunio ai legamenti: uno stop serio, che lo toglie dai giochi per questa partita e verosimilmente per un periodo non breve.
  • Tonoli è fuori per problemi muscolari, altra defezione che pesa sulle rotazioni.
  • Zampano, esterno di destra dal grande dinamismo, è in forte dubbio: la sua presenza resta in bilico fino all'ultimo.

Tre nomi che, messi insieme, raccontano una squadra costretta a rinunciare a più di un tassello importante nello stesso momento.

Il contesto

In Serie B la profondità della rosa fa spesso la differenza, soprattutto quando le assenze si concentrano in reparti chiave. Perdere contemporaneamente un giocatore come Caso, capace di accendere la manovra con le sue giocate, e un elemento come Tonoli significa dover chiedere a chi gioca meno di prendersi responsabilità nuove, magari fuori dal proprio ruolo abituale.

Il possibile forfait di Zampano aggiungerebbe un ulteriore problema sulla corsia destra, dove la spinta continua dell'esterno è parte integrante del modo di stare in campo della squadra. Senza di lui, il Modena potrebbe perdere ampiezza e soluzioni in fase offensiva, oltre a una copertura importante quando c'è da ripiegare.

Dall'altra parte il Mantova arriva a questa trasferta senza le stesse emergenze segnalate alla vigilia, e potrà quindi preparare la gara con un margine di scelta più ampio. In partite di questo tipo, l'organizzazione e la possibilità di schierare la formazione ideale sono elementi da non sottovalutare.

Cosa dicono i fatti

I fatti sono tre e vanno letti insieme: un'assenza pesante per infortunio ai legamenti, un'altra per problemi muscolari e un dubbio concreto su un titolare della fascia destra. Il fattore campo resta un elemento a favore del Modena, ma le defezioni riducono le alternative a disposizione dell'allenatore e possono incidere sulla qualità complessiva della prestazione.

Sarà interessante capire come il tecnico gialloblù deciderà di ridistribuire le responsabilità: se con aggiustamenti minimi, affidandosi alle seconde linee nello stesso schieramento, oppure cambiando qualcosa a livello tattico per coprire i buchi lasciati dagli assenti. Le ultime notizie dall'allenamento di rifinitura, soprattutto sulle condizioni di Zampano, saranno decisive per completare il quadro.

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